Il ritratto negato

Il ritratto negato

Titolo Originale: Il ritratto negato
Nazione: Polonia
Genere: Biografico
Durata: 98′
Anno: 2016

Regia: Andrzej Wajda
Cast: Boguslaw Linda, Aleksandra Justa, Bronislawa Zamachowska, Zofia Wichlacz, Krzysztof Pieczynski, Paulina Galazka, Maria Semotiuk…

Trama: Tra il 1949 e il 1952, anni durante i quali la sovietizzazione della Polonia ha assunto le forme più radicali e il realismo socialista è divenuto il modello obbligato di espressione artistica, il pittore d’avanguardia Wladyslaw Strzeminski è vittima delle persecuzioni del regime comunista per non aver adeguato la sua arte astratta ai dettami del realismo socialista.Fonte Trama  


Basta registrarsi gratuitamente per vedere tutto il catalogo di CinemaGratis gratuitamente

Durante la registrazione possono essere richiesti dati come nome o mail o carta di credito - Soprattutto questa ultima è necessaria soltanto per avere una registrazione univoca della persona - non verrà addebitato alcun importo sulla vostra carta senza vostra autorizzazione


Note: IL RITRATTO NEGATO: I RAPPORTI TRA ARTE E POTERE NELLA STORIA DI STRZEMINSKI
Diretto da Andrzej Wajda e sceneggiato dallo stesso con Andrzej Mularczyk, Il ritratto negato racconta la storia del noto pittore Wladyslaw Strzeminski che, nella Polonia del Dopoguerra, insegna all’Accademia delle Belle Arti di Lódz. Grande artista e coautore della teoria dell’Unismo, Strzeminski aveva acquisito fama già prima del secondo conflitto mondiale. I suoi studenti vedono in lui il “messia della pittura moderna”, a differenza della Direzione universitaria e del Ministero della Cultura che ne hanno un’opinione diversa. Contrariamente agli artisti leali alle dottrine del realismo socialista, i quali adempiono ai compiti del Partito, Strzeminski non compromette la sua arte. Si rifiuta di osservare i regolamenti del Partito e infine viene espulso dall’Accademia e dall’Unione degli Artisti. Gli studenti di Strzeminski continuano tuttavia a sostenerlo, gli fanno visita e si raccolgono alle sue lezioni in privato. Prendono appunti sulla sua Teoria della Visione e ascoltano le critiche che lui rivolge ai loro lavori. Ormai disoccupato e inferme, privo di un braccio e di una gamba, Strzeminski presto cade in povertà e in malattia, mentre le disposizioni delle autorità comuniste persistono a volere la sua rovina.